E se lo scopo era quello di rilasciare il pesce, lo abbiamo slamato non solo senza toccarlo, il che gli garantisce una mucosa ancora intatta e maggiori probabilitá di superare l'operazione di slamatura, ma anche senza nemmeno toglierlo dalla sua acqua. Scommettiamo che lui, alla fine dei conti, ci sta ringraziando? (Video 6).

Riassumendo: Non abbiamo avuto bisogno di vedere dove o come era inferrato l'amo ed abbiamo slamato il pesce senza nemmeno doverlo afferrare, praticamente alla ceca, o senza luce di notte, per esempio. Non abbiamo avuto bisogno di protezioni per le mani, né di mezzi per tenere aperta la bocca del pesce, né di pinze per afferrare pesci particolarmente viscidi. Le dita sono rimaste al sicuro da squame taglienti, spine velenose, denti affilati e sono rimaste pulite, asciutte e calde anche durante la pesca su ghiaccio (Video 7).
Premessa
Tecnologia
Pratica
Estensione d’uso
Referenze